Monte Cesen
Il Monte Cesen (1570 s.l.m.) appartiene al Comprensorio della Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane; queste fanno parte delle Prealpi Venete che, strutturalmente, appartengono all´Unità delle Alpi Meridionali.
La storia di questa Montagna affonda le sue radici nel Medioevo, precisamente il 7 maggio 1116, con l´atto dell´imperatore Enrico V, che fissò sulle vette il confine tra Vas, Segusino ed il contado di Cesana.
Il Cesen, fino alla caduta della Repubblica Veneta è sempre stato suddiviso dalle 15 comunità di Valdobbiadene. Nell´800, a causa di una scorretta gestione delle malghe, si è avuto un depauperamento delle risorse e ancor oggi si possono vedere i ruderi archeologici delle allora casere e malghe di origine medievale.
Il Monte Cesen è costituito da rocce calcaree e calcareo-dolomitiche mesozoiche, costituite prevalentemente da biancone (roccia di colore bianco o grigio) e da qualche strato di silice. Questi strati coprono quasi tutta la parete superficiale del Cesen: il Perlo, le Orsere, il Barbaria, l´Endimione.
Il clima può essere definito di transizione tra quello marittimo della pedemontana collinare ed il continentale alpino. In quota mancano i corsi d´acqua (tipicità del paesaggio carsico).
Nel Piano Regionale l´area del Monte Cesen viene proposta come Riserva Naturale Regionale poichè è un ambito alpino di interesse ambientale e paesaggistico che racchiude, nelle forme del carsismo, habitat caratteristici degli ambienti submontani, montani e alpini.